Aiutiamo le imprese italiane a crescere in Italia e nel mondo

SACE da quasi 50 anni
al fianco delle imprese italiane

Siamo il gruppo assicurativo-finanziario, partecipato al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che supporta le imprese italiane nella loro crescita in Italia e in circa 200 Paesi nel mondo. 

Lo facciamo con la nostra ampia gamma di soluzioni a sostegno dell’export e dell’innovazione che includono garanzie finanziarie, factoring, gestione e protezione dei rischi e con le nostre iniziative di accompagnamento, come  i business matching, con cui creiamo connessioni e opportunità per le imprese italiane, rafforzando la loro competitività

Con una rete di 11 uffici in Italia e 12 nel mondo in mercati ad alto potenziale per il Made in Italy, affianchiamo ogni giorno le imprese nel loro percorso di crescita.  

Il nostro portafoglio di operazioni assicurate e investimenti garantiti al 31.12.2025 è pari a circa 290 miliardi di euro.

 

🏆 Export Credit Agency of the Year 2026 ai TXF Industry Choice Awards

Un riconoscimento assegnato sulla base delle valutazioni di esportatori, acquirenti e operatori internazionali dell'export finance, che conferma il ruolo di SACE come partner di riferimento per la crescita delle imprese italiane sui mercati globali.

Il premio valorizza competenza di mercato, capacità di supportare efficacemente i clienti e propensione all'innovazione.

Leggi il Comunicato Stampa >>

 

 

Premio TXF

Il nostro impegno per la crescita

di imprese e Sistema Paese

0 € mld
Risorse mobilitate da SACE nel 2024
0 € mld
Risorse mobilitate da inizio Piano Industriale
0 € mld
impatto sul Valore della produzione
0 mln
posti di lavoro sostenuti

I nostri risultati riflettono i successi
delle imprese in Italia e nel mondo.

Scopri i nostri numeri

Previsioni di export SACE - 02 luglio 2026
In un quadro globale caratterizzato da incertezza, conflitti, barriere commerciali e vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, l’export italiano conferma capacità di tenuta e prospettive di crescita. È quanto emerge dal Rapporto Export 2026 di SACE “RE-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale”, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, alla presenza di Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionali, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Lucia Albano, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
22
luglio
ore 09:30
Workshop SACE
22
luglio
ore 09:30
L’iniziativa, che scaturisce da un accordo siglato tra SACE e SIMEST, è realizzata in collaborazione con Unione Industriali di Torino e SACE FCT ed è finalizzata a presentare strumenti e soluzioni a supporto dell’export, con particolare focus sul credito fornitore, elemento centrale per la strutturazione delle operazioni verso controparti estere.
Focus On 02 luglio 2026
Oltre 700 miliardi di export entro il 2027, con crescita stabile e traino da Asia e servizi; la diversificazione geografica e le filiere globali diventano leve chiave in uno scenario più complesso.
Focus On 05 maggio 2026
In un contesto globale in rapida trasformazione, l’Agrifood è un settore strategico per crescita e competitività. Per le imprese italiane significa leggere in anticipo i driver che contano - consumi, costi ed energia, scenari geopolitici, salute e sostenibilità - e trasformarli in scelte operative. Una visione d’insieme di mercati e scambi internazionali, del posizionamento dell’Italia e delle direttrici dell’export, con un focus sul Made in Italy, sui mercati più dinamici.
Focus On 14 aprile 2026
Il settore dell’Arredo rappresenta uno dei pilastri del Made in Italy, distinguendosi a livello internazionale per design, qualità dei materiali e cura artigianale. Una filiera che vale 161 miliardi di euro, con oltre 154 mila imprese, e più di 656 mila occupati. Nel 2025 l’Italia ha esportato nel mondo mobili e prodotti in legno per 13,8 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. I mercati principali restano Francia e Stati Uniti, che insieme assorbono circa il 30% dell’export del settore. Opportunità più interessanti oggi arrivano anche da altri mercati: Paesi meno presidiati, ma con grande potenziale, come Turchia, Marocco, Brasile e India